A cura : Domenico Credo
Mostra d’Oltremare di Napoli il 25 e 26 ottobre 2025, durante la fiera Pharmexpo:Contesto della protesta- Il bersaglio della manifestazione è stato lo stand dell’azienda farmaceutica israeliana Teva, presente alla fiera.- La protesta è stata organizzata da gruppi come Rete Napoli per la Palestina, Centro Culturale Handala Ali, BDS Napoli, SiCobas e il centro sociale Iskra.Dinamica degli eventi- Gli attivisti hanno denunciato la complicità di Teva con il governo israeliano, accusandola di contribuire alla distruzione del sistema sanitario palestinese a Gaza e in Cisgiordania.- Alcuni manifestanti hanno tentato di forzare l’ingresso al padiglione 5, divellendo transenne e lanciandole contro gli agenti.- All’interno, un gruppo chiamato Sanitari per Gaza ha effettuato un blitz leggendo una lettera di denuncia davanti allo stand. Reazioni e conseguenze- La polizia ha effettuato tre arresti: due uomini (22 e 33 anni) e una donna (46 anni), accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.- Secondo gli attivisti, ci sarebbero state cariche gratuite, minacce e aggressioni fisiche da parte delle forze dell’ordine.- Tre agenti sono rimasti feriti, uno con 30 giorni di prognosi. Dichiarazioni- Gli organizzatori hanno ribadito che la protesta era non violenta e parte di una campagna internazionale di boicottaggio contro Teva.- La Questura ha invece parlato di comportamenti aggressivi e violenti da parte dei manifestanti.

