A cura di: Domenico Credo
Il 20 novembre 2025, il Teatro Palapartenope di Napoli ha vibrato al ritmo delle parole e delle melodie di Coez, protagonista della terza tappa del suo attesissimo tour Live 2025. Un concerto che ha confermato, ancora una volta, la forza emotiva e la sincerità disarmante di uno degli artisti più amati della scena musicale italiana.Un viaggio tra passato e presenteSul palco, Coez ha portato il suo nuovo progetto discografico 1998, un album che mescola introspezione e sonorità contemporanee, ma senza mai perdere quel tratto distintivo che lo ha reso unico: la capacità di raccontare la vita vera, senza filtri. I nuovi brani si sono alternati ai grandi classici come Faccio un casino, È sempre bello e La musica non c’è, creando un filo diretto con il pubblico, che ha cantato ogni parola come fosse parte della propria storia.Un pubblico caloroso e partecipeIl Palapartenope, gremito in ogni ordine di posto, ha accolto l’artista con un entusiasmo travolgente. Napoli ha risposto con il cuore, regalando a Coez un’energia che lui ha saputo restituire amplificata, in un crescendo di emozioni condivise. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: luci, visual, e una band affiatata hanno reso ogni brano un’esperienza immersiva.Testi che parlano all’animaCoez non è solo musica: è narrazione, è poesia urbana. I suoi testi, spesso autobiografici, toccano temi come l’amore, la solitudine, la crescita personale e il disincanto, ma sempre con una sincerità che colpisce. Durante il live, ha più volte dialogato con il pubblico, raccontando aneddoti e riflessioni che hanno reso il concerto ancora più intimo e autentico.Una tappa speciale in un tour importanteDopo l’esordio ad Ancona e la tappa “di casa” a Roma, Napoli ha rappresentato un momento chiave del tour Live 2025, che proseguirà nei principali palasport italiani. Il concerto partenopeo ha confermato quanto Coez sia capace di unire generazioni diverse, parlando un linguaggio universale fatto di emozioni vere.