SCAVA A FONDO
NELLA COMPLESSITÀ DEI SENTIMENTI
CON IL SUO
“BISTURI”
Pubblicato da: Domenico Credo
Una penna intensa e attuale,
che dà voce alle emozioni della sua generazione
ANDREA HEROS
SCAVA A FONDO
NELLA COMPLESSITÀ DEI SENTIMENTI
CON IL SUO
“BISTURI”
IL NUOVO SINGOLO
FUORI OVUNQUE VENERDÌ 21 NOVEMBRE

Ci sono brani che non si limitano a raccontare una storia, ma aprono una ferita, la osservano, la attraversano.
Con “bisturi” (Atlantic Records Italy/Warner Music Italy), il suo primo singolo in uscita venerdì 21 novembre, Andrea Heros segna l’inizio di una nuova vita artistica: una rinascita personale e musicale in cui la ricerca di autenticità guida ogni nota, ogni parola.
Dalle radici urban e rap che lo hanno reso celebre a Napoli, conosciuto come Plug, Andrea Heros ha costruito un percorso che lo porta a riscoprire le melodie degli anni ’70, il pop britannico e un cantautorato contemporaneo che valorizza la sua estensione vocale e la sua sensibilità musicale. “bisturi” è il primo tassello di questa evoluzione, un incontro tra introspezione e immediatezza, tra poesia delle strofe e incisività del ritornello.
Accanto a questo nuovo capitolo artistico c’è anche la storia dell’autore: negli ultimi anni Andrea Heros ha infatti firmato collaborazioni importanti, da “Video Hot” di Coco feat. Geolier ad alcune nuove tracce di Vale Lambo, fino al nuovo singolo di Giulia Molino, “M’annammor’e me”, e ai nuovi progetti in arrivo di Florinda.
Un percorso di scrittura e scoperta musicale in cui sono stati fondamentali anche D-Ross e Sarah: due presenze che gli hanno dato il coraggio di esprimersi completamente e di avvicinarsi a una musica più suonata, più viva, più sua.
Al centro della narrazione prende forma la metafora del titolo: “bisturi” non è solo un’immagine, ma la chiave emotiva del brano. Racconta un amore intenso e pieno di contraddizioni, in cui ci si sfiora e ci si ferisce allo stesso tempo. Un legame che taglia, incide, lascia segni profondi: dirsi addio, riscriversi, passare su dei bisturi.
Il pezzo si apre con strofe larghe, poetiche, quasi sospese, dove ogni immagine sembra trattenere un’emozione troppo grande per essere detta in fretta. Il ritornello, al contrario, è potente e conciso, un lampo netto che rompe la delicatezza delle strofe. Un’esplosione breve ma intensa, fatta per essere ricordata, che restituisce la natura istintiva del pezzo: una dichiarazione diretta, senza mezzi termini.
“bisturi” è la storia di due persone che continuano a cercarsi anche quando stare insieme fa male, anche quando la città fuma, il traffico intrappola, le parole non arrivano. Un amore che si perde sulle scale mentre si discute, che cade, che si rialza, che teme di affondare ma che non passa mai davvero.
