Sclerosi Multipla: AISM fa tappa a Volla per l’Agenda 2030

30 Apr , 2026 - Salute

Sclerosi Multipla: AISM fa tappa a Volla per l’Agenda 2030

Volla – In Campania sono oltre 13.500 le persone che convivono con la sclerosi multipla, una malattia cronica e complessa che richiede presa in carico continuativa, servizi integrati e supporto costante. Per molte di loro, soprattutto nelle aree più periferiche, può essere difficile accedere alla riabilitazione, al supporto psicologico o ai servizi socio-sanitari.

Secondo il Barometro SM 2025, il 78% delle persone con sclerosi multipla in Italia ha almeno un bisogno insoddisfatto, mentre oltre 14.000 rientrano nel gruppo definito “Hard to Reach”, persone che il sistema sanitario e sociale intercetta con maggiore difficoltà.

È da queste evidenze che nasce il ciclo di incontri promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – che sta attraversando l’Italia con l’obiettivo di raccogliere bisogni, esperienze e proposte direttamente dai territori.

Il percorso fa tappa anche a Volla in provincia di Napoli, dove AISM incontrerà persone con sclerosi multipla, familiari, caregiver e cittadini per raccogliere indicazioni utili alla costruzione dell’Agenda 2030, il documento strategico che AISM presenterà alle istituzioni il 30 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.

L’appuntamento si terrà sabato 9 maggio alle ore 10.00 presso Centro Sportivo, Medico, Benessere Carpe Diem in via San Giorgio 76, 80040 a Volla.

Non si tratta di un calendario di convegni, ma di un percorso strutturato di ascolto, già avviato in altre città italiane, per raccogliere le esigenze delle comunità e tradurle in proposte concrete che guideranno l’impegno del Movimento della SM e delle patologie correlate nei prossimi cinque anni, fino al 2030.

“Arriviamo in Campania per ascoltare le persone e capire dove il sistema funziona e dove servono interventi più incisivi e mirati. L’Agenda 2030, che rappresenta il nostro piano di sviluppo sostenibile, deve essere il risultato di questo ascolto e di questo lavoro sul campo. L’Agenda 2030 deve, quindi, nascere e svilupparsi dai territori e dall’esperienza concreta di chi vive ogni giorno la sclerosi multipla e patologie correlate”, dichiara Gianluca Pedicini , Presidente della conferenza delle persone con SM e patologie correlate e referente di sezione.

L’incontro è aperto alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate – come neuromielite ottica (NMOSD) e MOGAD – ai familiari, caregiver, operatori, volontari e a tutti i cittadini interessati. Chiunque voglia portare la propria esperienza, proposta o punto di vista è invitato a partecipare.

La partecipazione è libera. È gradita conferma al seguente link. Agenda della SM e patologie correlate 2030 – Compila modulo