SfogliateLab e Cantina Tizzano presentano al Molo del Gusto la prima “Carta delle Sfogliatelle”

2 Mag , 2026 - Eventi

SfogliateLab e Cantina Tizzano presentano al Molo del Gusto la prima “Carta delle Sfogliatelle”

Da oggi in poi non solo la sfogliatella abbinata al caffè ma anche al vino

SfogliateLab, il tempio della sfogliatella guidato dall’estro di Vincenzo Ferrieri, annuncia una partnership d’eccezione con la storica Cantina Tizzano. L’obiettivo? Elevare la sfogliatella da iconico “street food” a protagonista della tavola attraverso la creazione della prima “Carta delle Sfogliatelle”.

Per decenni, la sfogliatella è stata associata quasi esclusivamente al rito del caffè o consumata “al volo” tra i vicoli della città. Oggi, questa tradizione millenaria evolve. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare non solo la classica pasticceria dolce, ma anche l’ampia gamma di Sfogliatelle rustiche (salate) che hanno reso SfogliateLab un punto di riferimento per l’innovazione culinaria.

Questa “Carta” non è un semplice menù, ma una guida ragionata che suggerisce l’abbinamento perfetto per ogni farcitura, sfruttando le sfumature dei vini campani di Cantina Tizzano.

Nella sezione dedicata alle Rustiche i sapori decisi della cucina partenopea trovano il loro compagno ideale nei vini del Vesuvio e del Sannio. La nuova Sfogliatella al Ragù, ad esempio, si sposa magnificamente con il MARTE Vesuvio DOC Lacryma Christi Rosso, un vino capace di reggere la complessità del sugo cotto a fuoco lento. Per gli amanti dei gusti forti, la sfogliatella con Porchetta e patatine o quella Salsicce e friarielli trovano la loro massima espressione nel LUNA STELLATA Sannio DOP Aglianico, con i suoi tannini eleganti e le note speziate. La sfogliatella Provola, zucchine e gamberi richiede invece la freschezza del TERRA Sannio DOP Coda di Volpe, un bianco che esalta la dolcezza del crostaceo e la sapidità del latticino. In alternativa, sempre per le varianti di mare o per accompagnare sfogliatelle dalle farciture più delicate perfette per l’aperitivo, l’abbinamento ideale è con il Vincè Premier Wine: un bianco secco espressione del territorio del Monte Somma che, con il suo bouquet floreale e fruttato e un’avvolgente mineralità vulcanica, regala un sorso morbido ed equilibrato.

Per quanto riguarda il fine pasto, la Carta segue i raffinati dettami della sommelierie che, per i dessert, suggeriscono l’abbinamento per concordanza: la dolcezza del piatto deve incontrare quella del calice. In quest’ottica, la punta di diamante è l’incontro tra le sfogliatelle al Cioccolato, Bacio o Caffè e il Giuseppe Tizzano Rosso Premium Wine. Questo vino, grazie alla sua vendemmia tardiva, offre una dolcezza naturale e un bouquet di frutti rossi che si sposa perfettamente con la struttura delle sfogliatelle.

“Vogliamo che la sfogliatella sia vissuta come un piatto completo, capace di dialogare con i grandi vini del nostro territorio” – dichiarano i promotori dell’iniziativa Vincenzo Ferrieri e Giuseppe Tizzano.