Prima tappa del Giro d’Italia al francese Magnier

8 Mag , 2026 - Sport

Prima tappa del Giro d’Italia al francese Magnier

Il Giro d’Italia si apre nel segno della velocità con la volata finale che vede prevalere il velocista francese Paul Magnier, classe 2004, sulla terra bulgara. Uno sprint a ranghi ridotti, condizionato da una caduta avvenuta all’interno dell’ultimo km.

Magnier ha preceduto il danese Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon, mentre Jonathan Milan, grande favorito della vigilia, ha chiuso fuori dal podio. Per il portacolori della Soudal Quick-Step si tratta del primo successo al Giro d’Italia e della prima volta in Maglia Rosa nella corsa dei “grandi” dopo quella vestita al Giro Next Gen del 2024.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) a 4″
3 – Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) a 4″

ORDINE D’ARRIVO
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 147 km in 3h21’08”, media di 43.851 km/h
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3 – Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.

Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Paul Magnier ha dichiarato in conferenza stampa: “Sto vivendo un sogno. Ho lavorato duro tutto l’anno per arrivare al Giro d’Italia in grande condizione e vestirmi subito di Rosa, in una delle volate più ambite da tutti i corridori, è la coronazione di mesi di sacrifici. Il mio obiettivo quest’anno era progredire, magari vincendo meno corse, ma di maggiore qualità. Il mio legame con l’Italia è forte, ho vinto al Giro della Lunigiana e al Giro Next Gen. Ora proverò a difendere la Maglia Rosa, ma saranno solo le gambe a decidere se sarò in grado di farlo. La Maglia Ciclamino potrebbe diventare un obiettivo, ma ora penso solo a festeggiare senza caricarmi di troppe pressioni”.

Domani seconda frazione: 221 km da Burgas a Veliko Tarnovo, con un finale ricco di insidie adatto ai finisseurs e ai corridori da classiche.

Percorso

Tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani. Prima parte pianeggiante su strade larghe per diventare più impegnativa con diverse salite e discese dopo Sliven. Avvicinamento a Veliko Tarnovo attraverso Lyaskovets di cui si scala a 11 km dall’arrivo la salita impegnativa del Monastero (Lyaskovets Monastery Pass). Discesa verso Veliko Tarnovo per affrontare gli ultimi impegnativi chilometri.

Ultimi km

Ultimi 3 km misti. Prima parte pianeggiante, seconda parte in salita dentro l’abitato di Tsarevets con alcuni brevi tratti in porfido e pendenze importanti (fino al 9%). Ultimo km praticamente piatto con una breve discesa prima di risalire verso l’arrivo.