Manuel Ciancarelli è tra gli ospiti della sesta puntata di “TILT! Music Generation”, il programma televisivo disponibile su Amazon Prime Video, dedicato alla musica vista dalle GenZ e ai suoi protagonisti. Un programma che riporta la musica in TV, nata dall’idea dell’autore TV Christian De Fazio.
Il programma ha ospitato moltissimi artisti, tra gli altri, Orietta Berti, Briga, Chiara Galiazzo, Silent Bob e Shade e Senza Cri. Un appuntamento che alterna musica, interviste e racconti personali, offrendo agli artisti l’opportunità di presentarsi al pubblico anche attraverso le storie che si nascondono dietro le loro canzoni. Condotto da Giulia Sara Salemi e Angelo Cattivelli.
Per Manuel, l’ospitata arriva in un momento particolarmente significativo, dopo la pubblicazione di “Forse è colpa mia” e la prima esibizione live del brano al BeaLive Festival di Cantù, lo scorso 25 luglio.

Nel corso della puntata, Manuel si è raccontato a Giulia Sara Salemi, ripercorrendo il percorso personale e artistico che lo ha portato alla nascita di “Forse è colpa mia”, il suo nuovo singolo disponibile dal 24 luglio 2026 in tutti i Digital Store e in rotazione radiofonica.
Durante la sua intervista con Giulia Sara Salemi, Manuel ha parlato dell’origine del brano e della storia personale che si trova dietro la canzone.
“Forse è colpa mia” nasce infatti da un’esperienza profondamente autobiografica e racconta il delicato percorso verso la consapevolezza di sé, il confronto con le proprie fragilità e la necessità di imparare a vivere rompendo quella “campana di vetro” sotto la quale è stato cresciuto.
La canzone affronta il tema della crescita e del passaggio dall’essere protetti alla necessità di confrontarsi con il mondo in prima persona. Un percorso che Manuel ha scelto di trasformare in musica, mettendosi a nudo e raccontando una parte importante della propria storia.
Il legame con la Fondazione Onlus Nadia Toffa
Nel corso della conversazione con Giulia Sara Salemi, Manuel ha raccontato anche il suo forte legame con la Fondazione Onlus Nadia Toffa, realtà con la quale collabora e alla quale è particolarmente legato.
Un impegno che rappresenta per Manuel una parte importante del proprio percorso al di fuori della musica e che testimonia la volontà di mettere la propria visibilità e il proprio lavoro anche al servizio di cause e valori in cui crede.
Le parole di Manuel
“Forse è colpa mia” è probabilmente la canzone più personale che abbia mai scritto. Per tanti anni sono cresciuto in un ambiente in cui i miei genitori, con tutto l’amore possibile, hanno cercato di proteggermi da qualsiasi difficoltà.
Solo crescendo ho capito che quella protezione, pur essendo nata dalle migliori intenzioni, mi aveva fatto vivere come sotto una campana di vetro. Mi sono trovato ad affrontare emozioni, relazioni e situazioni della vita con meno strumenti di quanto avrei voluto. Questo brano non vuole puntare il dito contro nessuno, ma raccontare quanto sia importante uscire dalla propria zona di comfort, fare esperienza, sbagliare e imparare. “Forse è colpa mia” è il momento in cui smetto di nascondermi e accetto che, per crescere davvero, bisogna avere il coraggio di vivere.”
Prodotto artisticamente da Davide Tagliapietra, musicista, chitarrista e produttore multiplatino che ha collaborato con artisti come Tiziano Ferro, Elisa, Biagio Antonacci e Gianna Nannini, e scritto da Manuel insieme a Enè (Emanuela Caricchia), il brano rappresenta un nuovo passo nel percorso artistico dell’artista.
La partecipazione a “TILT! Music Generation” ha quindi permesso al pubblico di conoscere non soltanto l’artista e il nuovo progetto musicale, ma anche l’uomo, le esperienze che lo hanno formato e le realtà alle quali ha scelto di dedicare parte del proprio impegno.