Pubblicato da: Domenico Credo
NAPOLI – L’XI edizione di Eccellenze del Sud ha trasformato il cortile del Maschio Angioino in un grande palcoscenico dedicato al talento, alla musica, alla memoria e all’impegno civile. Uno spettacolo nello spettacolo, nel cuore monumentale di Napoli, per il Premio nato nel 2012 nell’ambito del Terronian Project, ideato dall’artista e cantautrice Shara, Sarah Ancarola, e promosso dall’Associazione Terronian ETS, fondata insieme al maestro pizzaiolo Salvatore Di Matteo. Da undici edizioni il progetto valorizza il Mezzogiorno attraverso i suoi talenti, le professionalità, la cultura, l’impresa e le esperienze capaci di esprimerne qualità e potenzialità.

Musica, danza, immagini e grandi storie professionali hanno costruito una serata pensata per andare oltre i riconoscimenti. Ogni premiato è stato introdotto da un video dedicato al proprio percorso: non soltanto il traguardo raggiunto, ma il lavoro, le scelte e la storia che lo hanno reso possibile. Gli eccellenti prima ancora delle eccellenze.

Per Shara e Salvatore Di Matteo questa edizione ha avuto anche il valore di un ritorno alle origini. “Siamo partiti dal Maschio Angioino e siamo tornati al Maschio Angioino. Undici edizioni dopo ritrovarci qui ha significato chiudere idealmente un cerchio e, allo stesso tempo, aprirne uno nuovo. Abbiamo creduto in questo Premio dal primo giorno e quest’anno abbiamo sentito ancora di più la responsabilità di costruire qualcosa all’altezza della città, degli eccellenti e del pubblico che ci segue. Il nostro grazie va alle istituzioni che hanno creduto, patrocinato e sostenuto il progetto, ai partner e a tutte le professionalità che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione. Eccellenze del Sud cresce perché intorno al Premio cresce una comunità di persone che crede nel valore di Napoli e del Mezzogiorno”.

È stata Chiara Marciani, Assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, a portare i saluti del sindaco e dell’Amministrazione. Il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi ha, invece, affidato a una lettera, letta sul palco dalla Presidente Ancarola, il proprio apprezzamento per un appuntamento che negli anni ha saputo affermarsi e crescere. Nel messaggio Manfredi ha auspicato che Eccellenze del Sud possa proseguire il proprio percorso, confermando attenzione e vicinanza istituzionale verso una manifestazione capace di dare spazio alle energie e alle realtà virtuose della Campania e del Mezzogiorno.

L’XI edizione ha avuto un filo conduttore preciso: il ricordo di Lorenza Licenziati. È stata così “L’Edizione dell’Angelo”, dedicata alla giornalista e conduttrice profondamente legata alla storia della manifestazione e a Shara da un autentico rapporto umano e professionale. Lorenza aveva condiviso per tre edizioni anche la conduzione con Luca Abete, costruendo con lui una complicità diventata parte dell’identità del Premio. Il suo ricordo ha attraversato la serata fino a trovare una forma destinata a durare nel nuovo Premio Eccellenze del Sud “Lorenza Licenziati, donna per il Giornalismo, la TV e lo Spettacolo”, assegnato alla giornalista Rai Cecilia Donadio e consegnato dai figli di Lorenza. Donadio ha ricordato una collega capace di essere luce e sorriso, raccogliendone idealmente il testimone umano e professionale.

La musica, da sempre parte integrante dell’identità di Eccellenze del Sud, ha attraversato la serata con le performance di Shara, ideatrice del progetto e sua anima artistica. Tra i momenti più intensi, l’ouverture “Come il cielo alla terra”, scritta da Sarah Ancarola per Lorenza ed eseguita con il Maestro Carlo Morelli e il Coro That’s Napoli. Vestita di bianco, Shara l’ha portata in scena in un quadro di musica e danza che ha dato corpo all’immagine dell’Angelo. Sempre con Morelli e il Coro That’s Napoli, il racconto musicale ha poi abbracciato la città con “Napul’è”, omaggio di Shara a Pino Daniele e a Napoli, proposto in una personale interpretazione nata lo scorso anno con la partecipazione di Ernesto Vitolo e Roberto Giangrande. Tra le altre performance anche “Vento del Sud”.
La regia e le coreografie di Marco Auggiero, insieme al lavoro di ballerini, musicisti, artisti, tecnici e maestranze, hanno contribuito alla costruzione corale dello spettacolo. Alla conduzione Luca Abete, chiamato a guidare con particolare sensibilità un’edizione intensa e profonda, attraversata dal ricordo di Lorenza.

Al centro della serata, naturalmente, gli eccellenti del 2026. Per Ricerca e Medicina è stato premiato il professor Paolo Antonio Ascierto, oncologo e ricercatore di prestigio internazionale, che ha ricevuto il riconoscimento da Padre Michele Bianco. Per Università, Cultura e Comunicazione il Premio è andato al professor Raffaele “Lello” Savonardo, premiato dal giornalista Rai Enzo Perone.
Per Legalità e Impegno Civile è stato premiato Luigi Cuomo, da anni impegnato al fianco delle vittime di racket, usura ed estorsioni, con il riconoscimento consegnato dall’europarlamentare Sandro Ruotolo: un passaggio che ha ricordato come l’eccellenza possa significare anche responsabilità, coraggio e difesa concreta della libertà. Per Cinema e Fiction TV riconoscimento a Miriam Candurro, premiata da Alessandro Iovino, giornalista, scrittore e Console onorario della Costa d’Avorio in Campania; per l’Enogastronomia allo chef stellato Roberto Di Pinto, premiato dal collega e amico Salvatore Di Matteo. Nell’anno del Centenario del Napoli, il Premio per Sport e Dirigenza Sportiva ha celebrato Corrado Ferlaino, protagonista di oltre trent’anni della storia azzurra, in un omaggio che ha assunto il valore di un tributo della città.

Per l’Impresa il riconoscimento è andato a NauticAmato, premiata da Amedeo Manzo, presidente della BCC Napoli; per la Tradizione Artigiana alla famiglia Melluso, premiata dal giornalista Antonio D’Addio. Il Premio Creative Mind è stato assegnato all’artista e designer Gianpiero D’Alessandro, premiato dallo scrittore e giornalista Angelo Forgione.

Professioni diverse, linguaggi diversi, un unico filo: la possibilità di arrivare lontano senza perdere il rapporto con la propria terra. È il senso più profondo di Eccellenze del Sud e la ragione per cui, undici edizioni dopo, il Premio continua a scegliere non soltanto nomi da celebrare, ma storie capaci di rappresentare il Mezzogiorno attraverso talento, lavoro, creatività e responsabilità.

La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Napoli e della Città Metropolitana di Napoli e con il patrocinio morale della Regione Campania e del Consiglio Regionale della Campania. Hanno contribuito alla realizzazione dell’edizione 2026 gli undici partner Ferrarelle, Pepsi Cola, Gruppo Nastro Azzurro – Peroni, La Fiammante, Molino Magri, Caseificio Euroiovine, BCC Napoli, Pizza Madre, Mediterranea, Creazioni Ranieri e The Story Parrucchieri.
