L’evento “Il futuro parla di pace” raccoglie l’adesione di studenti e docenti, ponendo al centro del dibattito la cultura civica e i progetti concreti delle nuove generazioni
Ampio successo di pubblico e straordinaria risposta del mondo scolastico per l’evento “Il futuro parla di pace. Voce ai giovani”, promosso dalla Fondazione Valori d’Italia in occasione della Giornata internazionale della pace istituita dalle Nazioni Unite. La Sala Fregosi di Palazzo Valentini a Roma ha accolto una folta rappresentanza di studenti, docenti e vertici istituzionali, trasformando la ricorrenza in un momento operativo di confronto su un tema di primaria e urgente attualità.
L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente della Fondazione Valori d’Italia, Michele Grillo, ha messo al centro del programma l’ascolto delle nuove generazioni e la responsabilità civica. Sotto il profilo dei contenuti internazionali, l’incontro ha visto il fondamentale contributo di Renato Ongania, direttore della Cattedra della Pace e Fellow ONU per le minoranze. Ongania ha illustrato l’iniziativa globale “Hear Us. Act Now for a Peaceful World”, coinvolgendo direttamente i ragazzi in sala con la compilazione del questionario digitale tramite il QR Code dedicato, uno strumento ideato per veicolare le proposte degli studenti fin dentro le sedi delle Nazioni Unite.
I ragazzi hanno poi esposto i propri progetti di pace e inclusione, da attuare anche attraverso l’utilizzo di social media e nuove forme di comunicazione come i podcast. A scandire le fasi del confronto è stato il cantautore Giulio Nicolosi, i cui interventi musicali hanno interpretato con immediatezza la sensibilità dei ragazzi, offrendo spunti di riflessione profondi e autentici.
La mattinata è stata presentata da Sofia Oranges e coordinata da Rocco Lanatà (Vice Presidente Associazione LIFE Aps). Articolato il quadro dei contributi offerti da relatori e rappresentanti del mondo formativo e sociale, tra cui Cristina Costarelli (ANP Lazio), Laura Mazza (Federformazione), Rosa Musto (Asterion ETS), il Gen. C.A. Pasquale Lavacca, il Dott. Alfredo Maisto, don Elio Cesari (Salesiani Don Bosco), Daniele Rossi (AS Luiss), Giovanni Gravili (Nodi d’Amore) e Ivana Di Biase (UP Impresa Sociale) —, il cui momento qualificante è coinciso con l’esposizione diretta dei progetti di pace e inclusione realizzati dalle delegazioni scolastiche presenti.
Nel corso dell’iniziativa è pervenuto inoltre un messaggio dell’attore Paolo Ruffini, da tempo attivo in progetti sociali che, come è stato ribadito durante il confronto, contribuiscono concretamente a costruire percorsi di pace.