Venti anni di Art Forum Würth Capena

23 Ott , 2026 - Eventi

Venti anni di Art Forum Würth Capena

A vent’anni esatti dall’avvio della sua attività espositiva, l’Art Forum Würth Capena invita il pubblico a celebrare il proprio anniversario mercoledì 28 ottobre 2026. Per l’occasione sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita alla mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” e accedere, in via eccezionale, all’area logistica della sede Würth di Capena. “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere, realizzate tra il 1888 e il 2020, di una ricca selezione di artisti internazionali.

Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. La mostra accosta artisti lontani per epoca, linguaggi e poetiche, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine, simbolo, teatro dell’interiorità, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente. Emergono così visioni in cui il corpo appare come origine e forza vitale. Gli artisti in mostra:Magdalena Abakanowicz, Horst Antes, Hans (Jean) Arp, Georg Baselitz, Walter Becker, Fernando Botero, Louise Bourgeois, Günter Brus, Sandro Chia, Francesco Clemente, Giorgio De Chirico, Ugo Dossi, Jan Fabre, Rainer Fetting, Katsura Funakoshi, Antony Gormley, Sabine Hoffmann, Alfred Hrdlicka, Edita Kadirić, Alex Katz, Jürgen Klauke, Andreas Lau, Alberto Magnelli, Harding Meyer, Albert Oehlen, A. R. Penck, Peter Pongratz, Marc Quinn, Arnulf Rainer, Antonio Saura, Kazuo Shiraga, Wilhelm Thöny, Wilhelm Trübner, Lun Tuchnowski, Antoni Tàpies, Andy Warhol, Lambert Maria Wintersberger, Walter Wörn, Klaus Zylla.

La possibilità di accedere all’area logistica offre l’occasione per conoscere da vicino un tratto distintivo dell’Art Forum Würth Capena: la sua integrazione in un luogo di lavoro. In questo contesto, l’arte è una presenza quotidiana, che accompagna i percorsi della giornata lavorativa e contribuisce a definire la qualità degli ambienti e delle relazioni. Il progetto architettonico, firmato da Vincenzo Melluso e sviluppato da Politecnica Ingegneria e Architettura, traduce questa visione in uno spazio espositivo integrato alla struttura aziendale.

L’iniziativa si svolgerà in due turni, dalle 10:30 alle 11:30 e dalle 15:30 alle 16:30. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria entro lunedì 26 ottobre.

Informazioni e prenotazioni
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna 2, 00060 Capena (RM)
Mercoledì 28 ottobre 2026
Turni: 10:30–11:30 e 15:30–16:30 | Partecipazione gratuita
Prenotazione obbligatoria entro lunedì 26 ottobre 2026
Informazioni e prenotazioni: 06 90103800 | WhatsApp: +39 331 7541611
www.artforumwuerth.it

Venti anni di arte e relazioni con il territorio

Inaugurato il 28 ottobre 2006 con la mostra “La Collezione Würth: Percorsi. Da Spitzweg a Baselitz”, l’Art Forum Würth Capena ha costruito nel tempo una relazione continuativa con il territorio, accogliendo cittadini, scuole, professionisti, istituzioni e visitatori provenienti da un bacino progressivamente più ampio.

Fin dalla sua apertura, lo spazio è stato concepito come un luogo accessibile, in cui l’arte entra nella quotidianità e si offre come esperienza condivisa. La programmazione si è articolata attraverso mostre, attività didattiche, laboratori, percorsi di arteterapia, incontri con artisti, concerti ed eventi multidisciplinari. Questa impostazione si inserisce nella più ampia visione del Gruppo Würth, orientata a promuovere la cultura come elemento integrante dell’esperienza professionale.

Nel corso di questi vent’anni, l’Art Forum ha sviluppato un progetto espositivo riconoscibile, alternando mostre monografiche e approfondimenti tematici. Tra gli artisti presentati figurano Pablo Picasso, Christo e Jeanne-Claude, Friedensreich Hundertwasser, Thomas Lange e José de Guimarães. Esposizioni come “A.E.I.O.U. Da Klimt a Hausner a Wurm – L’arte austriaca nella Collezione Würth”, “Art Faces. Ritratti d’artista nella Collezione Würth”, “[E]motion. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth” e “Namibia. Arte di una giovane generazione nella Collezione Würth” hanno contribuito a delineare un profilo curatoriale attento tanto alla storia recente dell’arte quanto ai linguaggi della contemporaneità.

Le attività educative hanno accompagnato questo percorso fin dall’inizio, rivolgendosi alle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie, ai visitatori e agli operatori culturali. Visite guidate, laboratori e percorsi educativi hanno offerto strumenti di lettura e interpretazione delle opere, rafforzando il legame tra la programmazione espositiva e i diversi pubblici.

Centrale nell’identità dell’Art Forum è l’attenzione all’inclusione e all’accessibilità. Da oltre dieci anni lo spazio sviluppa percorsi continuativi di arteterapia, che coinvolgono ogni anno gruppi di partecipanti in un lavoro strutturato e di lungo periodo. Parallelamente, ha dato visibilità a pratiche artistiche sviluppate al di fuori dei percorsi accademici tradizionali, come nel caso della mostra “Nasi odorano tulipani. L’arte irregolare nella Collezione Würth”. Il progetto ha presentato opere di artisti con disabilità intellettiva, attivi in diversi atelier assistiti in Germania e presenti nella Collezione Würth, contribuendo ad ampliare lo sguardo sulle molteplici forme dell’espressione artistica contemporanea.

Accanto alle mostre, la programmazione di eventi ha rafforzato il dialogo tra impresa, cultura e territorio. I concerti della Würth Philharmoniker Orchestra hanno attribuito alla musica un ruolo centrale nella vita dello spazio. Le collaborazioni con istituzioni quali l’Accademia di Belle Arti di Roma e il Balletto di Roma hanno dato origine a progetti capaci di intrecciare arti visive, musica, danza e performance, ampliando le modalità di fruizione e partecipazione del pubblico.

Parte integrante di questa storia sono anche gli incontri con gli artisti. La presenza di figure come Christo e Hermann Nitsch ha offerto occasioni di dialogo diretto con i protagonisti della scena artistica internazionale, avvicinando linguaggi complessi a un pubblico ampio e diversificato. Dal 2022 l’Art Forum Würth Capena è inoltre parte di Museimpresa, Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa, rafforzando il proprio impegno nella valorizzazione della cultura d’impresa e della memoria.

L’appuntamento del 28 ottobre invita a ripercorrere questa storia e a condividere il traguardo dei vent’anni con le persone che hanno frequentato l’Art Forum, partecipato alle sue attività e contribuito alla sua crescita, insieme a chi desidera conoscerlo per la prima volta.

Il Gruppo Würth e la cultura

Alla base di questo progetto si trova la visione del Prof. Dr. h. c. mult. Reinhold Würth, che ha fatto dell’arte un elemento integrante della cultura aziendale e dell’ambiente di lavoro. La sede di Capena appartiene alla rete europea dei musei e degli spazi espositivi del Gruppo, attraverso cui il pubblico può conoscere la Collezione Würth: oltre 21.000 opere che, pur privilegiando l’arte moderna e contemporanea, attraversano più di cinquecento anni di storia, dal tardo Medioevo ai giorni nostri.

L’impegno culturale del Gruppo comprende iniziative nel campo della formazione, della ricerca e della tutela del patrimonio, tra cui il sostegno al restauro della Cappella Palatina di Palermo. In Germania, la Fondazione Würth promuove progetti educativi e scientifici, concorsi musicali e letterari. A questo impegno si affiancano iniziative sociali dedicate alle persone con disabilità, come l’Hotel Restaurant Anne Sophie di Künzelsau, dove lavorano insieme persone con e senza disabilità, e la collaborazione con Special Olympics.

Presente in Italia dal 1963, Würth si rivolge ai professionisti dei settori dell’automotive, dell’artigianato, dell’edilizia e dell’industria. All’interno del centro logistico di Capena, l’Art Forum rappresenta da vent’anni l’espressione di questo rapporto tra attività d’impresa e cultura, attraverso un programma aperto alla comunità.

Ingresso gratuito

Orario di apertura al pubblico:

lunedì – venerdì: 10.00 – 17.00

sabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi

festivi chiuso

Informazioni

Tel. 06/90103800 | cell: 3317541611

mail: art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it