Ci sono situazioni che non vorresti mai spiegare ai figli come la perdita della loro mamma e neanche a prendere la propria penna giornalistica per documentare un”atrocità della vita in un mondo sempre più sopraffatto da tanti tumori. Ebbene ieri pomeriggio, in una giornata invernale, i figli Francesco e Luigi, il marito, il papà, la mamma, la sorella, i nipoti, i cognati e tutti i parenti compreso me abbiamo dovuto dare l’ultimo saluto alla giovane mamma Angela Rosa Ciotola, scomparsa all’età di 37 anni dopo aver combattuto contro una malattia con tutta la sua forza d’amore verso tutti..Una ragazza solare ed empatica con tutti con quel Sorriso pronto a donarlo a tutti.
Tanti messaggi di cordoglio da parte delle comunità di Giugliano in Campania e di Pastorano stanno invadendo tutti i social e le testate giornalistiche campane per sottolineare ancora una volta che non si può morire in questa maledetta Terra dei Fuochi.
Un mio messaggio scritto, tra il dolore e vedendo mio figlio sedersi vicino alla tomba della madre, dopo aver espresso il suo desiderio di vederla, una scena che mi rimarrà impressa per tutta la vita. Sul post di Facebook ha voluto sottolineare che a volte nonostante la difficoltà di spiegare dolori così tragici ai ragazzi ma ho avuto la dedizione del mio amore Antonella, a cui Angela aveva ringraziato per quello che stava facendo per i nostri figli, e della Madonna di Pompei che mi ha aiutato che mi aiuterà ad affrontare un lutto ingiustificabile.
Ho imparato che quando perdiamo una persona cara, il dolore è inevitabile. Ma non va “elaborato” con la mente perchè ragionare sul lutto lo rende solo più pesante e quello che ho fatto da subito con i nostri figli. È una trasformazione, come perdere una vecchia pelle. Il dolore va sentito, lasciato espandere, senza aggiungerci paure, rimpianti o lamentele. Dovrò portare con me l’immagine della mamma dei miei figli e farla vivere nei gesti quotidiani, sarà il modo più autentico per continuare ad amare. I morti vivono dentro di noi, diventano presenze interiori. Grazie mio giornalismo che mi darai la forza con il mio amore per ripartire con loro. Francesco come Luigi siete stati cosi forti che neanche io avevo questa forza e come dormi bene stasera Francesco tra le mie braccia. Lo so quando mi farà male sentire dalle tue parole “Papi mamma mi manca” e li che dovrò far uscire il meglio di me. Angela veglia sempre su di loro perchè ti volevano bene tanto e te ne vorranno sempre. Gesù accoglierla tra le tue braccia con tutto il tuo amore e la tua misericordia e insieme alla Madonna di Pompei dammi quella forza sovraumana per affrontare tutto ciò
I funerali si svolgeranno sabato 7 novembre. Il corteo funebre partirà alle ore 10 dall’abitazione di via Domiziana 121, a Giugliano in Campania. Alle 10.30 sarà celebrata la funzione religiosa nella parrocchia Sacra Famiglia, a Lago Patria. Successivamente la salma sarà accompagnata al cimitero di Bacoli per la sepoltura.