A Napoli si registra un aumento significativo dei casi di epatite A, con oltre 40 ricoveri al Cotugno e un trend in crescita anche nell’area metropolitana.

18 Mar , 2026 - Articoli Vari,Attualità,Medicina,Salute

A Napoli si registra un aumento significativo dei casi di epatite A, con oltre 40 ricoveri al Cotugno e un trend in crescita anche nell’area metropolitana.

Pubblicato da: Domenico Credo

Le autorità sanitarie stanno rafforzando il monitoraggio e invitano la popolazione alla massima attenzione su igiene, alimentazione e vaccinazione.


Epatite A a Napoli: cosa sta succedendo davvero

Negli ultimi mesi Napoli sta affrontando un picco anomalo di epatite A, una situazione che ha messo sotto pressione gli ospedali cittadini, in particolare il Cotugno, centro di riferimento per le malattie infettive.

I numeri dell’emergenza

  • Oltre 40 ricoveri al Cotugno, un dato molto superiore alla media stagionale, che solitamente conta una decina di casi lievi.
  • 59 casi totali tra sospetti e confermati da inizio marzo, con sintomi che vanno da nausea e febbre fino all’ittero.
  • Incremento anche nell’area nord di Napoli, con circa 20 contagi registrati dall’ASL Napoli 2 Nord e monitoraggio esteso fino all’isola d’Ischia.

Perché questo aumento?
Le fonti sanitarie collegano il picco a:

  • Consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, soprattutto nel periodo natalizio.
  • Scarsa igiene delle mani e contaminazione oro-fecale, principale via di trasmissione del virus.

L’infettivologa Novella Carannante del Cotugno ha definito la situazione “una fase molto acuta”, sottolineando l’insolita gravità dei casi e la necessità di ricovero per molti pazienti.

Chi è più a rischio?

  • Bambini e adolescenti non vaccinati
  • Persone che consumano frequentemente molluschi crudi
  • Chi vive o lavora in contesti affollati
  • Viaggiatori in aree con bassa igiene
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Sintomi da non sottovalutare
I sintomi più comuni riportati dai pronto soccorso napoletani includono:

  • nausea e vomito
  • dolori addominali e muscolari
  • febbre
  • stanchezza marcata
  • ittero (colorazione gialla di pelle e occhi)

Come proteggersi

  • Vaccinazione: è il metodo più efficace per prevenire l’epatite A.
  • Igiene delle mani: lavarle sempre dopo il bagno e prima di mangiare.
  • Cottura adeguata dei frutti di mare: evitare assolutamente il consumo crudo in questo periodo.
  • Attenzione all’acqua e agli alimenti in contesti non controllati.

La risposta delle autorità sanitarie

  • Rafforzamento dei controlli da parte dell’ASL Napoli 2 Nord.
  • Monitoraggio continuo dei casi sul territorio metropolitano.
  • Comunicazioni ai cittadini per riconoscere i sintomi e rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari.

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