Pubblicato a cura di: Domenico Credo
!Caldera dei Campi Flegrei
Fonte: INGV – Ricostruzione 3D della caldera fino a 20 km di profondità

Una visione senza precedenti
Nel cuore dei Campi Flegrei, uno dei supervulcani più studiati e temuti d’Europa, è stata appena svelata una nuova immagine tridimensionale della sua caldera. Grazie a una tomografia magnetotellurica avanzata, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con università internazionali, ha ricostruito la struttura interna del vulcano fino a una profondità mai esplorata prima: ben 20 chilometri.

Cosa rivela lo studio
- Struttura interna dettagliata: la nuova mappa mostra la distribuzione delle rocce, dei fluidi e delle zone di accumulo del magma.
- Canali di risalita: sono stati individuati percorsi potenziali attraverso cui il magma potrebbe muoversi verso la superficie.
- Monitoraggio sismico: i dati permetteranno di correlare meglio la sismicità con le anomalie geofisiche, migliorando la previsione di eventuali fasi di instabilità.


Impatto sulla sicurezza e sulla ricerca
Queste immagini non sono solo spettacolari: rappresentano un passo fondamentale per il monitoraggio del rischio vulcanico in un’area densamente popolata come quella flegrea. La caldera, che si estende tra Pozzuoli, Bacoli e Napoli, è soggetta a fenomeni di bradisismo e sciami sismici che da anni preoccupano la comunità scientifica e i residenti.

