Dal Salone Nautico Internazionale all’America’s Cup, al via 2 anni di eventi per rilanciare il golfo partenopeo

7 Nov , 2025 - Cultura

Dal Salone Nautico Internazionale all’America’s Cup, al via 2 anni di eventi per rilanciare il golfo partenopeo

Pubblicato a cura di: Domenico Credo

Il Navigare, con nove giorni di esposizione dall’8 al 16 novembre, apre il ciclo dei grandi eventi.

 Il meglio della diportistica a Mergellina con prove libere in mare

Napoli, 7 novembre 2025 – Ingresso gratuito, prove in mare libere dei modelli esposti e oltre 120 imbarcazioni in acqua. Questi i fattori determinanti del Navigare, il salone nautico internazionale di Napoli, che prenderà il via sabato 8 sino a domenica 16 ottobre al molo Luise del porto turistico di Mergellina. La trentanovesima edizione, organizzata da AFINA – Associazione Filiera Italiana della Nautica – che apre di fatto il biennio di promozione della città di Napoli e dell’intero golfo partenopeo in vista dell’America’s Cup del 2027, è stata presentata questa mattina alla Camera di Commercio di Napoli. All’incontro sono intervenuti: Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Laura Lieto, Vicesindaco città di Napoli, Antonino Della Notte,  Presidente Vicario C.C.I.A.A. di Napoli, Amedeo Manzo, Presidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Massimo Luise, amministratore Luise Group e Gennaro Amato, Presidente AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica).  Intanto il sindaco Gaetano Manfredi, domani alle ore 12, inaugurerà la manifestazione. 

Sul blue carpet cittadino, in vista del grande appuntamento, al momento tocca al Navigare sfilare con oltre 120 imbarcazioni esposte e soprattutto con le sue consuete prerogative: ingresso libero a tutti e possibilità di provare, previo appuntamento con l’espositore, l’imbarcazione dei sogni. Un vantaggio non da poco quello di poter testare l’aspettativa di acquisto che, da sempre, risulta una valida soluzione commerciale per il salone nautico partenopeo che ha oramai da anni la “livrea” di evento internazionale.

La consueta configurazione della manifestazione, con un villaggio disposto lungo la banchina di sopraflutto del Molo Luise, con numerosi stand di aziende di motori marini, accessoristica tecnica e servizi, e il posizionamento di pontili galleggianti ad hoc, che consentono di ampliare le disponibilità espositive, formando un ferro di cavallo in acqua, offre agli appassionati del mare una piacevole e confortevole visione dei modelli presenti.

La piccola nautica, con circa 70 gommoni, 6 gozzi e 7 motoscafi, tutti al di sotto dei 10/12 metri, vede la presenza sia di aziende del territorio campano, sia del resto d’Italia. Mentre del segmento che sale di lunghezza, quello dei cruiser e degli yacht, tra i 15 e 25 metri, le presenze vedono oltre 30 gioielli di cantieri di produzione europea, dalla Finlandia sino alla Spagna, ma anche di altri continenti come Usa o le case produttrici asiatiche di motori marini, come Honda, Mercury, Suzuki, per citarne alcuni. 

Tra le imbarcazioni “Big” sicuramente attirerà l’attenzione dei visitatori il 70 piedi dei cantieri Ferretti, regina dell’edizione del salone nautico internazionale per grandezza, ma anche il nuovo Itama 54, al debutto per il 2026, entrambi esposti da Miramari Yachting di Francesco Mirante, così come i modelli di Rio Yacht e quelli di Blu Martin yacht, oltre ad Autosalone Italia con i marchi Azimut, Prestige e Jeanneau. Non mancano però altre proposte interessanti come quelle che esporranno i produttori campani Fiart Mare, I-Boat, Italyure Yacht, e rivenditori: Nautica Sud con la gamma Cranchi e Saxdor, Nautica Fusaro con quella spagnola De Antonio, Marine System con i brand Bavaria e Idea, Agenzia Buglione con l’Ora 48 e Charter Liliano con i 17 metri del modello Astondoa 677.

I battelli pneumatici, oltre 70 presenti, vedranno il top dei cantieri produttori presenti, a cominciare da: Nauticamato, con il brand Italiamarine, Sea Prop, Starmar, Oromarine, Mirimare, Novamares, Domare, Duelle Rib, Nautica Guida, Collin’s, Koa e concessionari come Nautica Cesare per il brand Nuova Jolly. Mentre, per i gozzi, Navigare vedrà il ritorno all’esposizione del cantiere Fratelli Aprea, che con Cantieri Venere e Esposito Mare presenteranno i modelli della caratteristica imbarcazione sorrentina. Il salone sarà aperto, dal lunedì al giovedì, con orario continuato dalle 12.30 – 18.30, mentre il venerdì, sabato e domenica gli orari prevedono l’accesso dalle 10.30 alle 18.30 senza interruzione. Info www.afina.it

DICHIARAZIONI

Queste le dichiarazioni dei relatori presenti alla conferenza stampa di presentazione della 39esima edizione del Salone nautico internazionale Navigare, in riferimento alla problematica che attanaglia l’intero comparto della nautica da diporto: l’assenza di infrastrutture per l’ormeggio.

Gennaro Amato – Presidente AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica)

Siamo orgogliosi di aprire il ciclo di eventi che celebra il rilancio del nostro Golfo e soprattutto della nostra Città – afferma Gennaro Amato, presidente Afina -. L’arrivo dell’America’s Cup, che vedrà già imbarcazioni in acqua nel 2026 e si concluderà con le regate ufficiali per l’assegnazione nel 2027, è una occasione straordinaria per promuovere e rilanciare il rapporto tra Napoli e il suo mare. Non una linea di confine geografico, come attualmente è considerata, ma una chance eccezionale per ritrovare, come avvenne per le regate Olimpiche del 1960, opportunità e sviluppo territoriale. Mi auguro che la 40^ edizione del salone, il prossimo anno, possa già disputarsi con prospettive diverse in favore delle infrastrutture cittadine per la diportistica nautica”.

Laura Lieto  –  Vice Sindaco Città di Napoli

Il lancio della 39esima edizione di Navigare è un’iniziativa quanto mai strategica in questo momento in cui il mare di Napoli assume un valore e un’importanza particolare. Rappresenta un appuntamento questo di grandissimo livello, dal punto di vista del comparto nautico. Tra l’altro questo è un salone che si presenta come uno spazio che oggi viene triplicato rispetto alle possibilità espositive in un luogo così iconico e  importante.

Sul mare di Napoli si sta scommettendo tanto, ci sta scommettendo ovviamente il sindaco ma insieme a lui il Governo. Con la Coppa America, nella primavera del 2027, ci troveremo davanti a un appuntamento che non è il punto d’arrivo, ma è l’appuntamento per scrivere un inizio del futuro di Napoli,  perché Napoli ha avuto storicamente difficoltà nel ritrovare un rapporto con il suo mare. La Coppa America è un volano: per ripensare il rapporto di Napoli col mare, e per l’accessibilità pubblica al mare e un piano urbanistico della parte costiera a cui stiamo lavorando e che tenga conto degli approdi, degli alberghi e del potenziamento dell’economia del mare.

Claudio Durigon  – Sottosegretario al  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Credo che oggettivamente il sì di qualsiasi investimento infrastrutturale oggi è necessario, il Sud ha un rapporto molto indietro rispetto a quelle che sono altre economie del paese, che possiamo solo risolvere, non con dei soldi a pioggia che possono arrivare, ma con degli interventi mirati, con elementi mirati, per l’America’s Cup dobbiamo usare diversi elementi e noi abbiamo dei gap strutturali, ma guai a pensare di non farcela. Il tempo è molto limitato e abbiamo dei vincoli europei molto importanti anche sul project financing.

Oggi le nostre costie, per circa 8500 km, indicano che abbiamo la possibilità di poter essere la nazione al mondo più forte che c’è sull’economia del mare. Abbiamo dei grandi pregi oggi, anche molto forti rispetto al precedente, gli spazi di occupazione, il Sud sta crescendo, non abbastanza, perché oggettivamente è chiaro che il gap dell’Italia era enorme, secondo me il PNRR qualcosa ha sbagliato, questo sono i primi dettagli, perché il PNRR non prevedeva delle strutture stradali e portuali, che secondo me era importanti inserire. Però, oggettivamente, a noi in Italia mancava questo, quindi il piano del dopo PNRR sarà fondamentale, che si riparta dalle infrastrutture, e quindi dai porti turistici, e che, quindi, si continui il lavoro.

Amedeo ManzoPresidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli

Finanziamo da tanto tempo opere pubbliche attraverso una serie di strumenti anche comunitari, per cui abbiamo un know-how, e siamo disponibili a finanziare le marine.

Una marina non va vista soltanto nella possibilità di determinare utili e fatturato da parte di chi, naturalmente, dà quei servizi diportistici o vende le imbarcazioni, ma viene a essere un meccanismo di gemmazione imprenditoriale. Si costruiscono alberghi, si costruiscono ristoranti, ci sono i cantieri, c’è tutto un indotto che vale molto più del rapporto 10 a 3, molto più perché questa è una città costruita sul mare. C’è da fare i porti. E l’amministrazione comunale sta facendo un grande lavoro e il Governo mi sembra molto centrato su quest’argomento. Noi continueremo con a finanziare progettualità finalizzate all’accoglienza turistica, e gli imprenditori della nautica, non perché regaliamo, ma perché finanziare un acquirente di una barca di 20 metri significa far lavorare il cantiere di rimessaggio di un nostro cliente, che assume dei dipendenti innescando un circolo virtuoso di occupazione. Il nostro impegno, però, deve essere accompagnato dall’impegno concreto degli altri attori coinvolti, come Afina, come il Governo e il Comune di Napoli.

Massimo Luise – AD Luise Group

Grandi personaggi internazionali della politica, dello spettacolo, della finanza, sono venuti nel Golfo di Napoli con le loro imbarcazioni. Ora, con l’America’s Cup,  tutti i team verranno con un vero e proprio village, e sarà un grande evento anche per l’economia, non solo marittima, perché creerà una filiera. Per Napoli è un’opportunità imperdibile. La nota dolente, però, è strutturale: la città ha infrastrutture vetuste, e un problema anche occupazionale, di lavoro sano e ben remunerato e la nautica dà la possibilità di generare ricchezza più di altri settori,  e auspichiamo che i nuovi lavori in vista della Coppa America, siano fatti nel migliore dei modi per accogliere al meglio tutti.


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