Il 13 dicembre torna il Mak π 100 al Teatro Mediterraneo: una serata di musica, solidarietà e gratitudine per la buona sanità

11 Dic , 2025 - Articoli Vari,Attualità,Eventi,Musica,Salute

Il 13 dicembre torna il Mak π 100 al Teatro Mediterraneo: una serata di musica, solidarietà e gratitudine per la buona sanità

Pubblicato da: Domenico Credo

Anche quest’anno si rinnova un appuntamento che è ormai diventato una tradizione speciale per chi crede nella forza del bene condiviso: il Mak π 100, in programma venerdì 13 dicembre 2025 al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che unisce spettacolo, beneficenza e riconoscenza verso chi ogni giorno costruisce con dedizione una sanità più umana e accessibile.

La serata inizierà alle 19:30 con un ricco apericena, occasione conviviale per ritrovarsi e scambiarsi sorrisi e abbracci. Alle 21:00 si alzerà il sipario su uno spettacolo che promette emozioni forti, tra musica, cabaret e testimonianze di solidarietà.

La direzione artistica è affidata a Mario Fasciano, batterista e compositore di fama internazionale, mentre la regia è curata da Fabio Mazzeo. A condurre la serata sarà Maria Elena Fabi, volto noto di Rai Uno e già conduttrice del Premio Carosone.

Sul palco si alterneranno artisti di grande spessore come i Neri per Caso, Vincenzo Incenzo e Mario Zamma, pronti a regalare al pubblico momenti di musica e leggerezza, senza mai perdere di vista il cuore pulsante dell’evento: la solidarietà.

Il Mak π 100 nasce da un’idea dell’Ortopedia Meridionale del dott. Salvio Zungri, ed è dedicato a chi ogni giorno lavora per una sanità migliore: medici, infermieri, terapisti, operatori. Ma è anche un’occasione per sostenere Medici Senza Frontiere e promuovere la cultura della donazione di organi, due cause che incarnano perfettamente il motto della serata: “Fare il bene, fa stare bene”.

L’ingresso è su invito e la lista è blindatissima, per questo gli organizzatori – Salvio, Andrea e Francesca Zungri – invitano chi desidera partecipare a dare un rapido riscontro, così da poter riservare l’ingresso in tempo utile.

Una serata che è molto più di un evento: è un gesto collettivo di gratitudine, un abbraccio simbolico a chi cura, a chi dona, a chi non smette di credere che la bellezza possa nascere anche dalla fragilità.

Ci vediamo lì, per celebrare insieme la buona sanità e il potere del bene condiviso.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *