
BARI – Una giornata di grandi emozioni quella di lunedì 13 aprile, nell’aula consiliare “Enrico Nicola Dalfino” di Palazzo di Città. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ricevuto Claudio Baglioni, rendendo omaggio a un artista che da oltre sessant’anni segna la storia della musica e della cultura italiana.
L’evento, introdotto dal Presidente del Consiglio Comunale Romeo Ranieri e moderato dalla giornalista Serena Manieri, ha celebrato un legame profondo, già testimoniato nel 2011 con la consegna delle chiavi della città.
Il momento centrale della cerimonia è stato la consegna della Sacra Manna di San Nicola. Un gesto simbolico per ringraziare il Maestro non solo per la sua arte, ma per la generosità dimostrata il 5 gennaio 2002, quando si esibì tra le macerie del Teatro Petruzzelli nel concerto “Per incanto e per amore”.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare le tre tappe pugliesi del “Grand Tour LA VITA È ADESSO“, il progetto che celebra i 40 anni dell’album più venduto di sempre in Italia. Baglioni si esibirà ad agosto in tre scenari unici:
– 20 agosto: Fossato del Castello di Barletta (BAT)
– 21 agosto: Parco Archeologico di Egnazia (BR)
– 22 agosto: Cava dell’Erba di Apricena (FG)
Come simbolo dell’incontro, il sindaco Leccese ha consegnato a Baglioni una pergamena che ne riassume il valore umano e artistico.
“Claudio Baglioni è uno degli artisti più amati e stimati della musica italiana, un cantautore straordinario, il musicista che ha ideato alcuni dei concept album più belli di sempre.La città di Bari, che ha con il Maestro un legame speciale, non ha mai dimenticato “Per incanto e per amore”, il concerto che egli tenne il 5 gennaio 2002 tra le macerie del teatro Petruzzelli, affidando alla forza evocativa della musica un messaggio potentissimo di speranza e di futuro.Un dono meraviglioso, quell’evento, per una comunità colpita al cuore dalla violenza dell’incendio doloso che 10 anni prima aveva ridotto in cenere il suo teatro più bello. Un invito a credere nella forza trasformatrice dell’amore e della bellezza, la testimonianza dell’urgenza di una ricostruzione insieme fisica e morale.Con il suo GrandTour Claudio Baglioni e i concerti pugliesi, che toccheranno alcuni degli scenari di maggiore valore del nostro territorio, ci ricorda l’importanza di quel patrimonio paesaggistico e culturale che rende l’Italia un Paese unico al mondo per la qualità e la quantità di luoghi, monumenti e opere di inestimabile bellezza. Un patrimonio che sta a noi tutti tutelare e valorizzare in quanto rappresenta non solo il passato, ma il presente e soprattutto il futuro del nostro Paese. Perché educare alla bellezza e alla cura significa educare ai valori umani, etici e spirituali di cui oggi più che mai sentiamo il bisogno.In 60 anni sul palco, la sensibilità artistica di Claudio Baglioni è sempre stata caratterizzata anche dal grande impegno sociale e la promozione del dialogo interculturale quale strumento di convivenza pacifica e solidale.Il dono della sacra manna di San Nicola, il santo ecumenico per eccellenza, protettore degli ultimi e delle imprese audaci, è perciò il segno del legame che un’intera comunità sente con Claudio Baglioni riconoscendo in lui l’Artista e l’uomo, con i suoi ideali, la sua sensibilità, il suo ineguagliabile talento“.
Credit ph:Angelo Trani