Intervista esclusiva a Emanuele Picozzi

22 Ago , 2026 - Musica

Intervista esclusiva a Emanuele Picozzi

Abbiamo incontrato ai nostri microfoni l’artista Emanuele Picozzi a Sorrento durante le sue vacanze estive ed è nata una bellissima conversazione sull’imprinting del suo nuovo progetto musicale che con la sua voce inconfondibile ed energia travolgente è pronto a infiammare i suoi innumerevoli fan.

Emanuele Picozzi è un un vulcano di idee e pensieri che si è affermato come una delle figure più genuine del panorama musicale contemporaneo con il suo sound personale e definito. E ci siamo anche per l’atteso ritorno del suo nuovo album che segna un capitolo di profonda maturità artistica per un lavoro viscerale che esplora nuove sonorità senza mai perdere il contatto con la realtà. Ci ha raccontato anche della sua viscerale passione per il calcio, fin dalla prima giovinezza, sognando di diventare un atleta di alto livello prima di scoprire il proprio talento musicale. Ma la passione per la musica e quella per il calcio finiscono per parlare lo stesso alter ego.

Leggi la nostra intervista!

Il tuo nuovo progetto discografico segna un momento preciso nel tuo percorso artistico. Qual è il filo conduttore che lega tutte la tracklist di questo album?

È sicuramente una fase della mia vita in cui so davvero quello che voglio. Ho raggiunto da qualche anno la mia stabilità emotiva e soprattutto la maturità per rilasciare questa mia nuova creatura. Non mi sono mai voluto snaturare in tutti questi anni, quindi sarà sempre e solo un album dallo stile pop soul.

Se dovessi scegliere un singolo brano per rappresentare l’essenza dell’intero disco a chi non lo ha ancora ascoltato, quale sarebbe e perché?

Io penso che “Il gelo tra noi” è uno dei brani che rappresenta l’essenza di questo album ed è stata la mia prima canzone dopo la chiusura di un capitolo discografico in cui mi sono lasciato alle spalle tanti dolori e rimorsi. Questa canzone forse rappresenta la mia rinascita…

Un singolo che esplora i temi della fine di un amore, dei silenzi e del vuoto emotivo e ti ha dato tantissime soddisfazioni, entrando nella Top 100 in Inghilterra e nella top 50 in Italia di ITunes.

Un brano che mi ha dato tanto, mi ha aperto le porte dell’America con i live e secondo me è il brano trainante.

Quali sono le principali sonorità di riferimento che hai voluto introdurre in questo nuovo progetto duscografico?

Una delle mie influenze è certamente quella pop soul mondiale mi ha aiutato tanto e per quanto riguarda gli artisti che mi hanno colpito di più per i loro testi più significativi sono Sienna Spiro e Olivia Dean, che hanno caratterizzato il mio modo di scrivere.

Ci sarà anche un ritorno per le tue esibizioni live nelle piazze e nei teatri perchè il tuo ultimo tour risale al 2024?

Sì, purtroppo ho dovuto fare la scelta di chiudermi nello studio e lavorare al nuovo disco che ho rimandato troppe volte. L’ultimo tour nei teatri risale a 2 anni fa, con il mio ultimo live in America quasi nove mesi fa. Adesso ho firmato un nuovo contratto con una nuova agenzia sarda, che mi vedrà protagonista nei prossimi mesi per le piazze italiane, (almeno si spera) ride..

Quali sono le altre tue passioni nella vita?

Il calcio è stato il mio primo amore, forse anche prima della musica. Vabbè la Juve è la Juve. Seguo da loco anche
La F1 essendo da sempre stato amante dei motori ma anche il tennis che gioco quasi tutte le settimane nel mio club di Frattamaggiore. Ho trovato amici e professionisti che adesso fanno parte della mia vita come il maestro Orizzonte.

Ringraziamo Emanuele Picozzi per la bellissima intervista su questo nuovo lavoro artistico che è stato pensato per arrivare dritto al cuore di chi ascolta. Ti auguriamo un meritatissimo successo che si eleva sempre più in alto. Per cui, buon ascolto e… stay tuned!