Strepitoso successo della commedia “Se son rose fioriranno” al Teatro Lendi

20 Mar , 2026 - Spettacoli

Strepitoso successo della commedia “Se son rose fioriranno” al Teatro Lendi

Entusiasmo e allegria alle stelle per l’interessante commedia intitolata “Se son rose fioriranno”, andata in scena sabato 14 e domenica 15 marzo al Teatro Lendi di Sant’Arpino. Gli attori della compagine teatrale “A compagnia de’ mucille con l’autore di questa commedia Gennaro Micillo si sono cimentati in divertenti scene che fanno ridere ma raccontano con ironia anche importanti tematiche come la pace e l’amore. Durante la serata anche un omaggio al duo artistico tedesco, le Gemelle Kessler sulle note di “Lasciati baciare col letkiss”. Un ricordo anche dell’attrice Angela Luce e della conduttrice Enrica Bonaccorti.

SINOSSI

La commedia racconta di due fratelli Ettore e Giuseppe, interpretati rispettivamente da Gennaro Micillo e Domenico D’ambra, che nelle vesti di proprietari di un ristorante di famiglia li vedranno su due fronti di idee differenti su una possibile vendita di tale struttura. Mentre Giuseppe lo vuole vendere, Ettore vorrebbe tenere il ristorante per una fase di crescita professionale anche se il denaro lo spende, il più delle volte, per le donne. A questo punto Ettore trova, tra tanti escamotage, quello di organizzare un finto matrimonio che vedrà coinvolti cinque camerieri del ristorante, interpretati dalle bravissime attrici Marica Venturelli, Maria Iorio, Caterina Limongelli e Maria Fortunato ed il cameriere gay con il bravissimo attore Tommaso Del Prete. Alla fine Giuseppe se ne accorge di questo matrimonio “inventato” e i genitori di famiglia intesteranno il ristorante alla propria nipote.

Hanno partecipato anche grandi veterani del teatro come Maria Marigliano, Angelo Senese, Giuseppe Carfora e Angela Palmieri. Largo spazio anche ai giovanissimi volti emergenti Sofia Micillo, Riccardo Micillo, Carmela Varlese e il danzatore Bruno Fiammingo. Grande comicità con gli attori Giuseppe Castellano, nel ruolo del brillante chef, Aniello Di Palo, nel ruolo del brillante prete, di Maria Carmina Castiello, nel ruolo di fornitrice del ristorante, e di Maria Luisa albanese, nel ruolo di wedding planner. Uno spettacolo con un grande cast che ora aspetta solo di replicare!

A chiudere la serata Domenico D’ambra, indossando una camicia di seta color polvere targata kimono, ha recitato un monologo sulla pace e sull’amore facendo emozionare tutti i presenti in sala. Parole che sono rimaste impresse nella memoria di chi le ha ascoltate perché sono state in grado di toccare le corde giuste e di smuovere qualcosa dentro ognuno di loro. Non a caso il monologo sarà portato alla prossima edizione del Festival del Cinema di Roma.