Pubblicazione a cura di: Domenico Credo
La vitamina B12, conosciuta anche come cobalamina, è una delle sostanze più preziose per il nostro organismo. Nonostante sia spesso sottovalutata, la sua carenza può avere conseguenze serie e silenziose. Ecco perché è fondamentale conoscerla, monitorarla e assumerla correttamente.
Cos’è la vitamina B12?
È una vitamina idrosolubile essenziale per:
- La formazione dei globuli rossi
- La sintesi del DNA
- Il corretto funzionamento del sistema nervoso
- Il metabolismo di proteine e grassi
Il nostro corpo non è in grado di produrla autonomamente, quindi deve essere assunta tramite alimentazione o integratori.
Dove si trova?
La vitamina B12 è presente principalmente in alimenti di origine animale:
- Carne rossa e bianca
- Pesce e frutti di mare
- Uova
- Latte e derivati
Chi segue una dieta vegana o vegetariana stretta è particolarmente a rischio di carenza.
Sintomi da non ignorare
Una carenza di B12 può manifestarsi con:
- Stanchezza cronica
- Debolezza muscolare
- Formicolii o intorpidimento
- Difficoltà di concentrazione
- Anemia megaloblastica
- Problemi neurologici
Nei bambini e in gravidanza, una carenza può aumentare il rischio di difetti del tubo neurale.
Quando integrarla?
L’integrazione è consigliata:
- In caso di carenza diagnosticata
- Durante la gravidanza
- In diete prive di alimenti animali
- In presenza di disturbi gastrointestinali che ne ostacolano l’assorbimento
Attenzione però: l’assunzione senza necessità può essere inutile o persino controproducente.
La vitamina B12 è un pilastro invisibile della salute. Mantiene il cuore in forma, protegge il cervello, sostiene l’energia e previene l’anemia. Non fartela mancare significa prendersi cura di sé in modo consapevole e preventivo..
